venerdì 27 aprile 2012

Pubblicato da Eva Black a 12:51 0 commenti

Rihanna in un reality show
 La cantante pronta a volare a Londra per lanciarsi in questa nuova avventura



Come ogni cantante che si rispetti anche Rihanna ha deciso di lanciarsi e dire la sua nel al mondo della moda, con un nuovo reality show che la vedrà protagonista. Pare che la cantante sia pronta a trasferirsi in Inghilterra per entrare a far parte di questo nuovo progetto.
Secondo i pronostici Rihanna farà coppia con Nicole Roberts, pop star emergente  della musica inglese e membro dei Girls Aloud , in questa avventura in una,insolita veste da solista. Il reality prevede che le due cantanti  si dedichino,particolarmente,al mondo della moda in particolare si diletteranno col fashion design e lavoreranno per andare alla ricerca di nuovi stilisti di talento.
«Rihanna sta tornando in Gran Bretagna per filmare il suo reality show di SKY Living e ha deciso di stabilirsi per un po’ durante le riprese. Sebbene ci possano essere viaggi occasionali altrove, avrà come base Londra» riposta The Sun
«Da quando ha cominciato a lavorare al programma di SKY è davvero molto presa dal progetto e vuole dedicarcisi completamente. Rihanna ama l’Inghilterra e il sense of humour britannico. È già stata nel Regno Unito varie volte e gli piace sempre di più. È andata a vedere diversi appartamenti e case tra le zone di Kensington ed Earl’s Court».ha dichiarato per quanto riguarda il programma
Ma se le sorprese non finiscono qui,udite udite,pare che Rihanna vestirà anche i panni di produttrice esecutiva di questo nuovo,attesissimo,reality tutto inglese.
Voci di corridoio dicono che le riprese sono previste a Londra tra maggio e luglio, con i concorrenti che saranno chiamati a creare il look per varie celebrità. 
«Ho sempre avuto un grande amore per la moda. È una costante fonte d’ispirazione nella mia vita ed è una grossa ragione per cui sono diventata la persona e l’artista che sono oggi. Sono eccitata di seguire il viaggio dei nostri aspiranti concorrenti e vedere come le loro personalità influenzeranno i loro lavori nel corso dello show» ha dichiarato la cantante,originaria delle Barbados, entusiasta.
Ancora una volta musica & moda si uniscono per il bene dell'audience.
Chissà se il matrimonio M&M sarà tutto rose e fiori.


Elisabetta Rasicci

venerdì 13 aprile 2012

Zara ed Adidas accusati di inquinamento ambientale

Pubblicato da Eva Black a 18:54 0 commenti
Zara ed Adidas accusati di inquinamento ambientale



Anche H&M,Nike e Levi's nella black list 







Purtroppo quando ci capita di parlare di Nike,Levi's,Zara,H&M,Adidas e Wal-Mart non sempre incappiamo in un discorso piacevole che tratta di moda pret-a-porter.
Sono questi i nomi che appaiono nel rapporto stilato da diverse organizzazione ambientaliste come IPE(Institute of Public Environmental Affairs) e FON(Friends Of Nature) che hanno dato vita ad un vero e proprio maremoto di critiche.
Pare,infatti,che l'industria tessile riversi 25 tonnellate di acque di scarico eccessivamente inquinanti,ogni anno,portando di conseguenza, all'intossicazione di laghi,mari,fiumi ed atmosfera.
Lo scarico che viene prodotto dallo stampaggio delle stoffe incide,fortemente,su circa l'80% degli scarichi dell'intero settore. E tutto ciò risulta essere dovuto alla mancanza di un sistema di scarico ben funzionante che non permette un filtraggio opportuno permettendo così  alle filiere tessili di scaricare direttamente nelle acque nere.
Ma a quanto pare il disastro ambientale è poca cosa in confronto ai posti di lavoro che queste aziende hanno creato in Cina,parola del direttore dell'IPE,sollecitando,allo stesso tempo, ad attuare maggiori controlli e garanzie di sicurezza per far si che il sistema di scarico dei rifiuti tessili industriali avvenga a norma di legge.
Naturalmente le organizzazioni ambientaliste si sono immediatamente mobilitate  facendo recapitare al CEO i nominativi dei marchi coinvolti in quest'indagine sull'ambiente.
L'unica a rispondere alle accuse è stata Adidas.
Il noto marchio sportivo ha fatto sapere,tramite comunicato stampa accertato,che qualora venissero scoperte irregolarità nel ciclo di produzione,non esiteranno a prendere severe misure correttive,e se necessario,sospendere i rapporti d'affari con la Cina senza,eventuali,ripensamenti.
La moda prima di tutto,a quanto pare,almeno per Adidas che non ha avuto timore di esporsi e tutelarsi con poche righe,non proprio riflessive,ma severamente professionali.
 Non è la prima volta che trattiamo di argomenti poco "cool" e "fashion" ma come ben sappiamo non tutto quello che luccica è oro...e la moda,come tutti gli altri fenomeni che ci circondano,non è fatta di sole vetrine illuminate e lussuosi capi Haute Couture,ma è composta,in parte,anche di spiacevoli notizie che rischiano di intaccare il sistema ecologico di gaia.

Elisabetta Rasicci

sabato 7 aprile 2012

La lista dei "SUPER 100" firmata Time: Italiani in pole position

Pubblicato da Eva Black a 15:09 0 commenti


Il noto giornale americano stila la lista dei 100 personaggi più influenti della moda







Cento nomi provenienti da tutto il mondo,inseriti nella più grande classifica modaiola mai stilata.
Per la prima volta il Time sceglie 100 delle personalità più influenti nel campo della moda e le inserisce in una lista tutta personale.
Nessuna paura per l'Italia,tra i cento nominativi sfoggiano a gran voce anche nomi nostrani conosciuti in tutto il mondo per la loro professionalità e il loro stile inimitabile.
Da Giorgio Armani a Elsa Schiapparelli,passando per Gianni Versace e Dolce e Gabbana.
L'elenco di "Time",dove compaiono anche nomi quali "Mary Quant" e "Tiffany" è rigorosamente in ordine alfabetico e non ammette infiltrazioni poco grate.
La prima lettera ci appartiene,A come Armani, e non solo quella ma anche la copertina dello speciale di Time,dove lo stilista italiano posa con una modella in una foto del 1979.
Al Time piace ricordare,accoratamente,che Giorgio Armani ha iniziato la sua brillante carriera partendo dalla più umile gavetta come vetrinista di un grande magazzino fino ad arrivare al lancio della sua impresa nel 1975 per poi spopolare col successo quando,un super sexy, Richard Gere ha indossato i suoi abiti(la giacca per l'esattezza,entrata nella storia per la sua incredibile finezza e leggerezza...) nel film che lo ha reso famoso "American Gigolo"
All'inizio degli anni 80,ci tiene a precisare la rivista americana,Armani ha introdotto nel mondo il suo elemento di design e stile più conosciuto: la spalla morbida delle sue storiche giacche.
In ordine cronologico ultimamente è risalito alle cronache per aver collaborato con,l'esuberante,Lady Gaga.
Attualmente il nome di Giorgio Armani non figura solo in abiti di scena indossati da Miss Germanotta ma anche in profumi,orologi ed...udite udite... hotel!
Dolce & Gabbana nascono dall'amore,scrive il Time.
Unione nata dall'amore tra Domenico Dolce e Stefano Gabbana che hanno lanciato il marchio nel lontano 1982 a Milano.
Iniziarono la loro traversata,immeditamente,con un successo avuto nel 1985 al New Talent Show della Fashion Week di Milano. 
La relazione tra Domenico e Stefano termina 19 anni dopo la loro unione ma il marchio continua a vivere per il bene della moda.Celebrità come Angelina Jolie e Brad Pitt,Madonna e Cameron Diaz sfociano tra i fedeli più accaniti.
Nel 1978 Miuccia Prada prende le redini dell'impresa familiare fondata nel 1913 dal nonno Mario. Ma Miuccia non si è fermata all'idea di mandare avanti la pelletteria di famiglia ma si è impegnata a fondo per portare il nome di Prada alla ribalta rendendolo famoso e mistico in tutto il mondo. Attualmente Miuccia Prada è anche impegnata nel marchio Miu-Miu che ha portato Prada a dettare tendenze piuttosto che fermarsi a seguirle.
Valentino non poteva non comparire nella lista dei "Fab 100"
Nel documentario presentato a Cannes 2008 "Valentino:l'ultimo imperatore" lo stilista italiano ha affermato di sapere con certezza cosa desiderano le donne più di ogni altra cosa: <<Vogliono essere bellissime>>
Da questa premessa il Time spiega la mirabolante carriera del designer più famoso del mondo,colui che in assoluto ebbe il privilegio di disegnare e creare l'abito da sposa della first lady Jacqueline Kennedy.
Valentino ha annunciato il suo ritiro dalle passerelle nel 2007,un anno prima l'uscita del documentario che lo ha incoronato imperatore e il Time non ha esitato nel definirlo un artista parlando di una vera e propria "forma d'arte"
Percorrendo l'ordine alfabetico ci ritroviamo davanti ad un nome rimasto nei cuori di tutti: Gianni Versace.
Assassinato tragicamente fuori dal suo Hotel a Miami nel 1997,Gianni Versace è stato il capitano di un "vero impero della moda".
Nato da una umile sarta,lo stilista italiano debutta da giovane a Milano dove ha lanciato la sua collezione nel 1978.
Lo stile Versace è impeccabile e riconoscibile ai più. Uno sfarzo di luci e brillanti ricopre il marchio in ogni sua creazione favorendo l'unione con spacchi audaci e sex appeal.
<<Versace-scrive il Time- era anche innovativo nei materiali e amava sperimentare nuove tecniche,come l'uso di laser per fondere gomma e pelle.Piaceva a celebrità come Madonna,Elton John e la Principessa Diana.Impersonava la vita che le sue creazioni proiettavano>>
Successivamente alla sua tragica morte la sorella Donatella ha preso le redini dell'azienda d'alta moda seguendo,e mai tradendo,le orme e idee del fratello.
Se tra gl stilisti esordiamo nel migliore dei modi così non si può dire tra le modelle.
Nella lista Time-categoria modelle-compare un personaggio storico come Twiggy,resa da famosa dall'eclettico Andy Warloh.Mentre tra le"muse" ci sono le immancabili Audrey Hepburn e Brigitte Bardot.
Ma la notorietà del nosto Belpaese non muore con gli stilisti,nelle personalità più rilevanti compare il nome della superba Franca Sozzani,direttirce di Vogue Italia da ben 20 anni.
<<Franca Sozzani ha trasformato il magazine da giornaletto locale ad una delle più influenti riviste di moda del mondo>> annuncia il Time e lo spiega usando esempi di natura storica come le famosissime foto "provocatorie"(tutti ricordano la modella soffocata del petrolio dopo il disastro ambientale che ha visto protagonista il Golfo del Messico).
Ma la Sozzani non si è fermata a questo ma ha preferito spingersi oltre lanciando la mania delle supermodelle negli inizi degli anni '90 inserendo il nome delle modelle in questione accanto alla propria foto.
Nel 2008 la direttrice italiana ha fatto tremare la poltrona di Anna Wintour inserendo foto di modelle nere e dedicando 20 pagine a modelle "grandi taglie" senza reggiseno.
<<Non chiamateli atti di facciata>> spiega il Time.<<Dopo aver lanciato il sito web vogue.it nel gennaio 2010 ha infatti creato due sezioni,una dedicata alle donne nere ed una alle donne con le curve>>
Beh non c'è che dire,una bella riconoscenza per il nostro paese.
Dopotutto non siamo solo politica e scandali ma anche arte e determinatezza.

Elisabetta Rasicci
 

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