sabato 25 febbraio 2012

Pubblicato da Eva Black a 01:31 0 commenti
Anna Wintour colpisce ancora

La direttrice di Vogue USA zittisce una giornalista dell'Ansa








Che Anna Wintour fosse famosa per la sua severità,più che per la sua professione,è risaputo a molti.
Che la sua immagine è,inesorabilmente,accostata a quella,eterea,e gelida,di Miranda Priestly ne "Il Diavolo veste Prada" è dato di fatto.
Che zittisse una giornalista italiana durante un pranzo, avanti alla platea, è l'ultimo,geniale,colpo della direttrice di Vogue che non si smentisce mai.
Il caschetto biondo di Anna verrà ricordato anche quest'anno per aver fatto colpo ad una settimana della moda.
Dopo le dure critiche,di un anno fa,alla moda italiana e all'Italia,Anna Wintour quest'anno si è fatta ricordare per un altro episodio che,a raccontarlo col senno di poi,fa sorridere ai più.
Pare infatti che la giornalista dell'Ansa,Roberta Filippini,sia stata,amaramente,sgridata dalla direttrice di Vogue USA durante il pranzo d'apertura dedicato all'anteprima della mostra" Schiapparelli and Prada:impossible conversation".
Che il nome sia segno del destino lo lasciamo dedurre ai posteri,che la Filippini sia stata bacchettata dala Wintour perchè  parlava al telefono è la motivazione di tanto scalpore.
La scena di è svolta in questo modo: Roberta Filippini,nota inviata di moda dell'Ansa,si trovava al tavolo accanto a quello di Anna Wintour durante il banchetto,improvvisamente il celluare della giornalista inizia ad illuminarsi(apprezzabile l'idea di eliminare la suoneria che è passata in secondo piano) . E' la redazione dell'Ansa che la chiama per un'urgenza.
Spinta dalla professionalità la Filippini decide di rispondere e,peccando di ingenuità,invece che alzarsi ed uscire un secondo a chiarire la questione in corso,inizia a sussurrare a voce impercettibile con l'altro capo del telefono.
Anna Wintour,infastidita da questo atteggiamento, poco consono all'evento che si stava svolgendo,con estrema tranquillità si alza,dirigendosi dalla giornalista,ignara di tutto,le da due colpetti sulla spalla e con un,inequivocabile,gesto delle dita rivolte alle labbra,le intima di zittirsi.
La sala delle Cariatidi del Palazzo Reale a Milano si è gelata per un secondo alla visione di quel gesto mentre Andrew Bolton,curatore del Costume Institute del Metropolitan museum di New York,continua il suo intervento,restando all'oscuro dell'accaduto.
Roberta Filippini,interrogata a riguardo,ha ammesso senza vergogna" Mea culpa,mea culpa,ho torto ma non era una messa e non era un funerale.A mia parziale discolpa,posso dire che il telefono non ha squillato e io stavo comunicando in redazione la notizia del ritorno di Jil Sanders come creative director del suo marchio.Non ho fatto un ruttino e lei non mi ha dato una sberla"
Un evento che ha dell'ironico,raccontato,con distacco di ore,ma che,di certo,non ha favorito la povera giornalista dell'Ansa che faceva solo il suo mestiere.
Ma dopotutto si sa... Anna Wintour è così. Bisogna accettarla per come è,altrimenti si finisce con le ginocchia sui ceci.

Elisabetta Rasicci

sabato 18 febbraio 2012

Morta durante una sfilata Zelda Kaplan

Pubblicato da Eva Black a 02:35 0 commenti
La fashionista più famosa del mondo è morta all'età di 95 anni colpita da un improvviso malore

Doveva essere una normale sfilata newyorkese per la presentazione della nuova collezione di Joanna Mastroianni invece si è rivelata scenario di morte per Zelda Kaplan.
La novantacinquenne fashionista americana è morta, la sera del 15 Febbraio, durante la sfilata di J. Mastroianni al Lincoln Center di Manhattan per la,regolare,New York Fashion Week 2012\2013.
Una morte con stile per la Kaplan,che viene ricordata come icona di stile per la sua fedeltà alla moda.
Amava i colori accesi,indossare abiti ed accesori vistosi e mai volgari.
Una vita per la moda e le sfilate sono sempre stato il suo pane quotidiano.
Presenza fissa nei defilè,sempre in prima fila,sempre sorridente. Ed è proprio così che è avvenuta la sua morte...lanciando un ultimo sorriso per poi perdere i sensi ed accasciarsi sulle ginocchia della sua vicina. Con estrema velocità è stata soccorsa e portata in ospedale ma la corsa contro il tempo è stata vana,perchè Zelda Kaplan è morta poco dopo in ospedale.
Una vita dedicata al glamour,ai party esclusivi,ai cocktail's event,alle sfilate.
Amava circondarsi di persone solari e giovani,beveva fiumi di champagne e non rincasava mai prima delle quattro di notte per poi svegliarsi alle due di pomeriggio tanto essere stata definita dal New York Times" la nottambula anziana più amata di NY".
Collaborava ad ogni tipo di blog di moda,lottava per i diritti delle donne in Africa schierandosi,palesemente,contro l'infibulazione.
Instacabile ricercatrice dello stile,stile che rispecchiava a pieno la sua vivace personalità.Occhiali over size,abiti colorati ed originali.Il Daily News di NY ha commemorato la sua improvvisa scomparsa con poche righe sentite ed emozionanti"Già si sente la sua mancanza.Era originale,di grande cultura,divertente e dallo spirito imprevedibile"
Prima di lasciarci Zelda non ha solo sorriso ai fotografi presenti in sala ma ha anche rilasciato un'intervista ad un blog per signora lanciando un,importante,consiglio "E' importante mantenersi sani ma soprattutto interessarsi al mondo più che a se stessi"
Zelda ci ha lasciato senza preavviso,tutti noi la ricorderemo con simpatia ed ammirazione,ma soprattutto la ricorderemo con una donna dedita alla moda,che si nutriva di moda e che è morta esattamente come desiderava. Nel bel mezzo di una sfilata mentre faceva quello che desiderava...mancherai Zelda...

Elisabetta Rasicci

domenica 12 febbraio 2012

Pubblicato da Eva Black a 13:29 0 commenti
Anna Wintour si schiera per Obama

WESono passati pochi giorni dall’evento politica\moda più atteso della campagna elettorale a favore del presidente Obama. Anna Wintour,la glaciale direttrice di Vogue America,non si è di certo risparmiata organizzando l’iniziativa Runway to Win,sequel dell’iniziativa Runway to Change che spalleggiava Obama alla sua prima,e storica,candidatura alla White House. Il Theory,nel Meatpeacking District di New York,pullulava di star del cinema e stilisti haute couture. Questo significa che anche una,buona, parte del fashion system sta sostenendo il presidente Barack Obama nella campagna elettorale in vista delle prossime elezioni. La direttrice di Vouge America,nonchè promotrice ufficiale dell’iniziativa, ha chiesto a 22 stilisti di creare capi unici che sono stati,poi,presentati nel corso della serata preceduti da un’anteprima sul web che è possibile trovare all’indirizzo www.runwaytowin.com .
I capi,attualmente,sono ancora acquistabili,anche se la maggior parte di loro sono andati totalmente a ruba
 dando vita ad un sold out cronico.
I maligni hanno dichiarato che,con tutta probabilità,la sadica Anna Wintour non sarebbe mai riuscita a dar vita ad un evento di tali dimensioni senza il supporto,indispensabile, di Scarlett Johansson,che accompagnata dal,misterioso,gemello Hunter è riuscita a portare al suo seguito personaggi del calibro di Karolina Kurkova,Chanel Iman,Beyoncè,Dj Solange Knowels,Karlie Kloss e Sarah Jessica Parker in aggiunta ai già,certi,400 invitati d’onore.KMHVKHVLa sublime Scarlett indossava un abito nero firmato da Stella McCartney.Un’ovvietà dire che l’evento è stato preso d’assalto andando in sold out con largo anticipo.Gli ospiti hanno pagato circa 250 dollari per l’ammissione al cocktail e 2.500 dollari per un posto a tavola.
Tornando ai capi realizzati in esclusiva per l’evento,il prezzo d’acquisto era piuttosto economico;tutti gli abiti e gli accessori variavano tra i 45 e i 90 dollari.Tra i 22 i stilisti chiamati al duro lavoro troviamo Marc Jacobs, Diane Von Furstenberg,Proenza Schouler,Rachel Roy,Prabal Gurung,Derek Lam, Tory Burch,Alexander Wang e Vera Wang.
Diane von Furstenberg,particolarmente patriottica,ha presentato una borsa rossa che richiama la bandiera degli USA con piccoli cuori al posto delle stelle.Rachel Roy ha optato per un semplice top bianco con una stampa della bandiera americana mentre Marc ha realizzato una t-shirt dal valore di 30 € che riporta la scritta ‘I Vote Obama’.
KUGOIUGMa gli stilisti in questione non sono stati tanto scontati come sembra,hanno,invece,preferito, dedicarsi alla realizzazione di borse.Derek Lam ha proposto una borsa con particoli fiori rossi,bianchi e blu.Diane Von Furstenerg non ha abbandonato i suoi,adolescenziali,cuoricini.Isaac Mizrahi è stato piuttosto minimal rimanendo sulla stessa linea d’onda di Marc Jacobs con una tela in manici di pelle e con le pin che danno vita al nome di Barack.
Le previsioni sono state rispettate a pieno,forse superandole di netto.Ancora una volta Anna Wintour non ha fallito(un grazie obbligatorio va alla bellissima Scarlett Johansson)ricalcando i passi di un precedente evento,estivo,nel quale aveva raccolto circa 1,5 milioni di euro.
A quanto pare in America moda e politica vanno,piuttosto,d’accordo. Sarebbe un’utopia sperare in una coalizione del genere tutta all’italiana?
Elisabetta Rasicci
 

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