venerdì 27 aprile 2012

Pubblicato da Eva Black alle 12:51 0 commenti

Rihanna in un reality show
 La cantante pronta a volare a Londra per lanciarsi in questa nuova avventura



Come ogni cantante che si rispetti anche Rihanna ha deciso di lanciarsi e dire la sua nel al mondo della moda, con un nuovo reality show che la vedrà protagonista. Pare che la cantante sia pronta a trasferirsi in Inghilterra per entrare a far parte di questo nuovo progetto.
Secondo i pronostici Rihanna farà coppia con Nicole Roberts, pop star emergente  della musica inglese e membro dei Girls Aloud , in questa avventura in una,insolita veste da solista. Il reality prevede che le due cantanti  si dedichino,particolarmente,al mondo della moda in particolare si diletteranno col fashion design e lavoreranno per andare alla ricerca di nuovi stilisti di talento.
«Rihanna sta tornando in Gran Bretagna per filmare il suo reality show di SKY Living e ha deciso di stabilirsi per un po’ durante le riprese. Sebbene ci possano essere viaggi occasionali altrove, avrà come base Londra» riposta The Sun
«Da quando ha cominciato a lavorare al programma di SKY è davvero molto presa dal progetto e vuole dedicarcisi completamente. Rihanna ama l’Inghilterra e il sense of humour britannico. È già stata nel Regno Unito varie volte e gli piace sempre di più. È andata a vedere diversi appartamenti e case tra le zone di Kensington ed Earl’s Court».ha dichiarato per quanto riguarda il programma
Ma se le sorprese non finiscono qui,udite udite,pare che Rihanna vestirà anche i panni di produttrice esecutiva di questo nuovo,attesissimo,reality tutto inglese.
Voci di corridoio dicono che le riprese sono previste a Londra tra maggio e luglio, con i concorrenti che saranno chiamati a creare il look per varie celebrità. 
«Ho sempre avuto un grande amore per la moda. È una costante fonte d’ispirazione nella mia vita ed è una grossa ragione per cui sono diventata la persona e l’artista che sono oggi. Sono eccitata di seguire il viaggio dei nostri aspiranti concorrenti e vedere come le loro personalità influenzeranno i loro lavori nel corso dello show» ha dichiarato la cantante,originaria delle Barbados, entusiasta.
Ancora una volta musica & moda si uniscono per il bene dell'audience.
Chissà se il matrimonio M&M sarà tutto rose e fiori.


Elisabetta Rasicci

venerdì 13 aprile 2012

Zara ed Adidas accusati di inquinamento ambientale

Pubblicato da Eva Black alle 18:54 0 commenti
Zara ed Adidas accusati di inquinamento ambientale



Anche H&M,Nike e Levi's nella black list 







Purtroppo quando ci capita di parlare di Nike,Levi's,Zara,H&M,Adidas e Wal-Mart non sempre incappiamo in un discorso piacevole che tratta di moda pret-a-porter.
Sono questi i nomi che appaiono nel rapporto stilato da diverse organizzazione ambientaliste come IPE(Institute of Public Environmental Affairs) e FON(Friends Of Nature) che hanno dato vita ad un vero e proprio maremoto di critiche.
Pare,infatti,che l'industria tessile riversi 25 tonnellate di acque di scarico eccessivamente inquinanti,ogni anno,portando di conseguenza, all'intossicazione di laghi,mari,fiumi ed atmosfera.
Lo scarico che viene prodotto dallo stampaggio delle stoffe incide,fortemente,su circa l'80% degli scarichi dell'intero settore. E tutto ciò risulta essere dovuto alla mancanza di un sistema di scarico ben funzionante che non permette un filtraggio opportuno permettendo così  alle filiere tessili di scaricare direttamente nelle acque nere.
Ma a quanto pare il disastro ambientale è poca cosa in confronto ai posti di lavoro che queste aziende hanno creato in Cina,parola del direttore dell'IPE,sollecitando,allo stesso tempo, ad attuare maggiori controlli e garanzie di sicurezza per far si che il sistema di scarico dei rifiuti tessili industriali avvenga a norma di legge.
Naturalmente le organizzazioni ambientaliste si sono immediatamente mobilitate  facendo recapitare al CEO i nominativi dei marchi coinvolti in quest'indagine sull'ambiente.
L'unica a rispondere alle accuse è stata Adidas.
Il noto marchio sportivo ha fatto sapere,tramite comunicato stampa accertato,che qualora venissero scoperte irregolarità nel ciclo di produzione,non esiteranno a prendere severe misure correttive,e se necessario,sospendere i rapporti d'affari con la Cina senza,eventuali,ripensamenti.
La moda prima di tutto,a quanto pare,almeno per Adidas che non ha avuto timore di esporsi e tutelarsi con poche righe,non proprio riflessive,ma severamente professionali.
 Non è la prima volta che trattiamo di argomenti poco "cool" e "fashion" ma come ben sappiamo non tutto quello che luccica è oro...e la moda,come tutti gli altri fenomeni che ci circondano,non è fatta di sole vetrine illuminate e lussuosi capi Haute Couture,ma è composta,in parte,anche di spiacevoli notizie che rischiano di intaccare il sistema ecologico di gaia.

Elisabetta Rasicci

sabato 7 aprile 2012

La lista dei "SUPER 100" firmata Time: Italiani in pole position

Pubblicato da Eva Black alle 15:09 0 commenti


Il noto giornale americano stila la lista dei 100 personaggi più influenti della moda







Cento nomi provenienti da tutto il mondo,inseriti nella più grande classifica modaiola mai stilata.
Per la prima volta il Time sceglie 100 delle personalità più influenti nel campo della moda e le inserisce in una lista tutta personale.
Nessuna paura per l'Italia,tra i cento nominativi sfoggiano a gran voce anche nomi nostrani conosciuti in tutto il mondo per la loro professionalità e il loro stile inimitabile.
Da Giorgio Armani a Elsa Schiapparelli,passando per Gianni Versace e Dolce e Gabbana.
L'elenco di "Time",dove compaiono anche nomi quali "Mary Quant" e "Tiffany" è rigorosamente in ordine alfabetico e non ammette infiltrazioni poco grate.
La prima lettera ci appartiene,A come Armani, e non solo quella ma anche la copertina dello speciale di Time,dove lo stilista italiano posa con una modella in una foto del 1979.
Al Time piace ricordare,accoratamente,che Giorgio Armani ha iniziato la sua brillante carriera partendo dalla più umile gavetta come vetrinista di un grande magazzino fino ad arrivare al lancio della sua impresa nel 1975 per poi spopolare col successo quando,un super sexy, Richard Gere ha indossato i suoi abiti(la giacca per l'esattezza,entrata nella storia per la sua incredibile finezza e leggerezza...) nel film che lo ha reso famoso "American Gigolo"
All'inizio degli anni 80,ci tiene a precisare la rivista americana,Armani ha introdotto nel mondo il suo elemento di design e stile più conosciuto: la spalla morbida delle sue storiche giacche.
In ordine cronologico ultimamente è risalito alle cronache per aver collaborato con,l'esuberante,Lady Gaga.
Attualmente il nome di Giorgio Armani non figura solo in abiti di scena indossati da Miss Germanotta ma anche in profumi,orologi ed...udite udite... hotel!
Dolce & Gabbana nascono dall'amore,scrive il Time.
Unione nata dall'amore tra Domenico Dolce e Stefano Gabbana che hanno lanciato il marchio nel lontano 1982 a Milano.
Iniziarono la loro traversata,immeditamente,con un successo avuto nel 1985 al New Talent Show della Fashion Week di Milano. 
La relazione tra Domenico e Stefano termina 19 anni dopo la loro unione ma il marchio continua a vivere per il bene della moda.Celebrità come Angelina Jolie e Brad Pitt,Madonna e Cameron Diaz sfociano tra i fedeli più accaniti.
Nel 1978 Miuccia Prada prende le redini dell'impresa familiare fondata nel 1913 dal nonno Mario. Ma Miuccia non si è fermata all'idea di mandare avanti la pelletteria di famiglia ma si è impegnata a fondo per portare il nome di Prada alla ribalta rendendolo famoso e mistico in tutto il mondo. Attualmente Miuccia Prada è anche impegnata nel marchio Miu-Miu che ha portato Prada a dettare tendenze piuttosto che fermarsi a seguirle.
Valentino non poteva non comparire nella lista dei "Fab 100"
Nel documentario presentato a Cannes 2008 "Valentino:l'ultimo imperatore" lo stilista italiano ha affermato di sapere con certezza cosa desiderano le donne più di ogni altra cosa: <<Vogliono essere bellissime>>
Da questa premessa il Time spiega la mirabolante carriera del designer più famoso del mondo,colui che in assoluto ebbe il privilegio di disegnare e creare l'abito da sposa della first lady Jacqueline Kennedy.
Valentino ha annunciato il suo ritiro dalle passerelle nel 2007,un anno prima l'uscita del documentario che lo ha incoronato imperatore e il Time non ha esitato nel definirlo un artista parlando di una vera e propria "forma d'arte"
Percorrendo l'ordine alfabetico ci ritroviamo davanti ad un nome rimasto nei cuori di tutti: Gianni Versace.
Assassinato tragicamente fuori dal suo Hotel a Miami nel 1997,Gianni Versace è stato il capitano di un "vero impero della moda".
Nato da una umile sarta,lo stilista italiano debutta da giovane a Milano dove ha lanciato la sua collezione nel 1978.
Lo stile Versace è impeccabile e riconoscibile ai più. Uno sfarzo di luci e brillanti ricopre il marchio in ogni sua creazione favorendo l'unione con spacchi audaci e sex appeal.
<<Versace-scrive il Time- era anche innovativo nei materiali e amava sperimentare nuove tecniche,come l'uso di laser per fondere gomma e pelle.Piaceva a celebrità come Madonna,Elton John e la Principessa Diana.Impersonava la vita che le sue creazioni proiettavano>>
Successivamente alla sua tragica morte la sorella Donatella ha preso le redini dell'azienda d'alta moda seguendo,e mai tradendo,le orme e idee del fratello.
Se tra gl stilisti esordiamo nel migliore dei modi così non si può dire tra le modelle.
Nella lista Time-categoria modelle-compare un personaggio storico come Twiggy,resa da famosa dall'eclettico Andy Warloh.Mentre tra le"muse" ci sono le immancabili Audrey Hepburn e Brigitte Bardot.
Ma la notorietà del nosto Belpaese non muore con gli stilisti,nelle personalità più rilevanti compare il nome della superba Franca Sozzani,direttirce di Vogue Italia da ben 20 anni.
<<Franca Sozzani ha trasformato il magazine da giornaletto locale ad una delle più influenti riviste di moda del mondo>> annuncia il Time e lo spiega usando esempi di natura storica come le famosissime foto "provocatorie"(tutti ricordano la modella soffocata del petrolio dopo il disastro ambientale che ha visto protagonista il Golfo del Messico).
Ma la Sozzani non si è fermata a questo ma ha preferito spingersi oltre lanciando la mania delle supermodelle negli inizi degli anni '90 inserendo il nome delle modelle in questione accanto alla propria foto.
Nel 2008 la direttrice italiana ha fatto tremare la poltrona di Anna Wintour inserendo foto di modelle nere e dedicando 20 pagine a modelle "grandi taglie" senza reggiseno.
<<Non chiamateli atti di facciata>> spiega il Time.<<Dopo aver lanciato il sito web vogue.it nel gennaio 2010 ha infatti creato due sezioni,una dedicata alle donne nere ed una alle donne con le curve>>
Beh non c'è che dire,una bella riconoscenza per il nostro paese.
Dopotutto non siamo solo politica e scandali ma anche arte e determinatezza.

Elisabetta Rasicci

sabato 31 marzo 2012

Guess festeggia i 30 anni con Claudia Schiffer

Pubblicato da Eva Black alle 03:13 0 commenti
La nordica modella ripescata come testimonial del marchio








Ad ormai trent'anni dalla nascita di Guess,il più grande brand di moda del mondo ha deciso di rispolverare una delle sue icone più fashion: Claudia Schiffer
Di certo non possiamo dimenticare le immagini che ritraevano una smagliante  Eva Herzigova o una  Anne Nicole Smith direttamente da Playboy, e  già famosa per essere riuscita a farsi sposare da un anziano ultramilionario che l’aveva lasciata ricchissima ma l'impronta sentimentale che ha lasciato una giovane Claudia Schiffer è difficile da ripercorrere.
La top model tedesca è stata presente nelle campagne del marchio sin dall'inizio dei tempi e rivederla,in versione Brigitte Bardot , oltre due decenni dopo fa effetto.
La Schiffer non ha perso la sua freschezza incoronata da quella bellezza teutonica che l'ha sempre caratterizzata e sarà proprio per questo che i due gemelli Paul e Maurice Marciano,padri fondatori del marchio Guess,l'hanno RI-voluta come testimonial.
Immortatala in immagini in bianco e nero,realizzate in esclusiva da Ellen Von Unwerth, l'icona più emblematica di Guess ha dato il meglio di sè e non ha deluso,lasciando a bocca aperta anche i più scettici.
Certo la direzione di Paul Marciano,l'esperienza della Von Unwerth(ricordata ,anche lei,per la longeva collaborazione con Guess) e la mano santa di Photoshop saranno stati,certamente,d'aiuto ma le basi fondamentali appartengono alla nordica modella degli anni 90,che mamma di tre figli ed ormai lontana dalle passerelle da circa 3 anni ha deciso di prestarsi ed accettare la sfida,vincendola.
Gli scatti d'autore sono stati realizzati nella splendente cornice di Sorrento,la Schiffer posa con esclusivi capi della capsule collection creata per i 3 decenni appena compiuti.
Claudia Schiffer ci appare con pantalone demin,rigorosamente a sigaretta e a vita alta,ed un'accurata rivisitazione del bustino in pizzo che rese celebre la prima apparizione della modella nella sua prima campagna Guess E.L.
Sono passati ormai 23 anni dal suo primo scatto con Guess,era il lontano 1989,ma a noi rivedendo queste piccole opere,pare che il tempo si sia fermato...

Elisabetta Rasicci

sabato 24 marzo 2012

Tokio ricorda la "Petite veste noire" di Chanel

Pubblicato da Eva Black alle 03:08 0 commenti
Nella capitale giapponese Karl Lagerfeld omaggia la storica giacca 


A Tokio,in anteprima mondiale,Karl Lagerfeld presenta,con un evento esclusivo che ha visto come protagonista anche una superba Sarah Jessica Parker,il nuovo libro fotografico dedicato alla famosa giacca Chanel: la "little black jacket" , intramontabile e classica,nata nel 1954 e perennemente presente in ogni collezione della maison francese.
Il libro che porta il titolo di "The Little Black Jacket: Chanel's classic revisited by Karl Lagerfeld  and Carine Roitfeld" si presenta come una serie di 100 fotografie d'autore che omaggiano,attraverso il ricordo del designer tedesco e dell'ex direttore di Vogue Paris, la storia della giacca più famosa del mondo.
L'uscita del libro è prevista per l'Ottobre dell'anno in corso.
«Il libro poteva essere pronto prima, ma i tempi di realizzazione sono lunghi: per 150mila libri ci vogliono quattro tonnellate di inchiostro nero».

All'interno della raccolta sono presenti scatti di Roberto Bolle,Yoko Ono,Tilda Swinton, Clémence Poésy, MillaJovovich, Sarah Jessica Parker, Anna Wintour, Elisa Sednaoui, Claudia Schiffer, che indossano la "petite veste noire"
Alla serata di presentazione era presente anche la sublime Vanessa Paradis in compagnia della musicista e modella Alice Dellal,voluta fortemente da Kaiser come testimonial della linea di borse Boy Chanel
Tokio come meta per l'inaugurazione del libro non è stata scelta a caso. Chanel ha deciso di puntare al rafforzamento del proprio legame con il Giappone attraverso una serie di eventi a partire dalla mostra della "petite veste noire" che partirà il 24 Marzo e terminerà il 15 Aprile in una galleria d'arte di Aoyama e l'apertura di una boutique "temporanea" di Chanel di 300 mq a Omotesando che rimarrà aperta per 3 settimane.

Elisabetta Rasicci

giovedì 15 marzo 2012

Pubblicato da Eva Black alle 15:54 0 commenti
Willwoosh e le 10 regole per far innamorare


Intervista esclusiva al ragazzo "del canale accanto"





"Anche se può sembrare banale e stupido amici,la vita,
lo diciamo a voi a casa,
vale la pena essere vissuta 
solo se a fianco hai la persona giusta"

Se i numeri parlano chiaro Willwoosh non ha bisogno di presentazioni.
Willwoosh,all'anagrafe Guglielmo Scilla, romano,esplode in rete con i suoi videoblog autoprodotti e caricati su Youtube diventando il nuovo fenomeno mediatico.
Incontriamo Guglielmo durante la prima napoletana di" 10 regole per far innamorare" al Teatro delle Palme di Napoli.
Ci appoggiamo al bianco muro dell'entrata della sala 2 e cominciamo a chiacchierare impacciatamente. Will è un tipo alla mano,disponibile ed estremamente imbarazzato,ma tra me e lui la gara si fa complicata...
Guglielmo= Ti chiedo scusa se ho uno sguardo vago ma è perchè non ho messo le lenti ,prima mi è stato  dato del rimbambito solo perchè nella folla fissavo il vuoto senza mettere a fuoco...
Elisabetta= Non preoccuparti,neanche io le ho messe,siamo due ciechi che discutono...ma volendo parlare di cose,più o meno serie, tu sei diventato famoso grazie a Youtube quando un bel giorno hai deciso di accendere la webcam ed interpretare infiniti personaggi. Al giorno d'oggi pare che il talent show sia l'unico modo per arrivare al successo. Cosa pensi a riguardo?
G= Io non sono assolutamente contro i talent perchè credo che in un momento come questo nel quale le prospettive dei giovani sono praticamente pari a zero il talent ti permette di sognare.Personalmente parlando confesso che da piccolo fare l'attore era il mio sogno ma mi sentivo davvero un cretino.Mi sentivo l'illuso di turno,come la bambina che vuol fare la ballerina,o la veterinaria...Di sicuro prediligo il web perchè  ti potrà sempre rappresentare al 100%  perchè lo curi tu. Non credo nelle persone che sfruttano il web per poter uscire perchè diventa tutto studiato tutto finto. Ci sono un sacco di attori,giornalisti,presentatori che sfruttano il potere del social network per farsi vedere,per farsi propaganda.Quando iniziai,quattro anni fa, non immaginavo minimamente di esplodere in questo modo,all'inizio il numero di chi mi seguiva era pari a zero poi improvvisamente è aumentato quindi,a questo punto, consiglierei ai ragazzi di lanciarsi nel web. E' ovvio che un talent ti da la visibilità e la possibilità di vivere il banale sogno,i sogni si fanno. Impossibile non farli,ma ormai non si sogna più con la testa sopra al cuscino ma con la testa sotto al cuscino per paura dei pugni che puoi prendere.Quindi non sono contro i talent,magari sono contro un discorso più autoriale,ovvero di autori che posso tenere un pochino sotto pressione i ragazzi,quindi l'espressione viene bloccata,limitata. Mi reputo un "web freak" ed ora che esce il film,esce il libro,esco in radio  sto facendo un sacco di video,mi vengono molte più idee e c'è molta più  voglia . Non so quanto un talent possa fare lo stesso ma vedo che comunque sta aiutando i ragazzi,perchè sento sempre parlare di posto fisso ma sono fermamente convinto che ad un giovane,al giorno d'oggi,andrebbe bene anche vivere nel precariato pur di lavorare. Non si ha  la presunzione di sognare il posto fisso...di questo passo basta lavorare. Quindi io non ptrei mai andare contro ai talent,perchè comunque ti danno una possibilità,poi sta a te fare la scelta migliore...
E= Attualmente sei in uscita con" 10 regole per far innamorare" tua prima commedia da protagonista,come sei riuscito a far colpo su Cristiano Bortone,regista del film?
G= Cosa è successo mi chiedi?[si strofina il naso nervosamente e sorride] Dunque,mi era stato detto di aver avuto la possibilità di fare questo provino la sera prima.Quindi puoi immaginarmi totalmente disperato,anche  perchè si trattava di un provino decisamente sostanzioso,c'erano scena un pò più romantiche,scene "pazzoidi", scene drammatiche.Volevano mettermi alla prova... ed hanno messo male alla prova la mia memoria perchè mi dimenticavo tutto. Pensa che ad un certo punto Cristiano mi dava le battute ed io rispondevo ripetendo esattamente quelle battute. Era una situazione caprina davvero,chi l'avesse vista da fuori sarebbe rimasto agghiacciato  comunque  sono contento di aver fatto colpo in questo modo,non ricordavo una mazza chiunque sarebbe rimasto folgorato.Detto questo io ero un pò terrorizzato perchè era un film romantico,quindi c'è una forte componente romantica con questa bellissima ragazza,poi c'è una componente drammatica con mio padre, interpretato magistralmente  da vincenzo salemme quindi non era come recitare con "mister sconosciuto" stiamo parlando di una persona che già conoscevo e che stimavo alla follia e preferivo evitare fare la parte del fan quindi riuscire a fare un ragazzo incazzato col padre era estremamente complesso all'inizio. Anche perchè fa figo avere il genitore dell'amico che si  fa tutte le ragazze che passano ma poi quando il genitore in questione è tuo padre,diventa un attimo pesante. Tornando al provino immagina la scena :io che entro,sfigatissimo, con una borsa di Mickey Mouse e Cristiano mi fa,senza pensarci due volte,<<dal primo momento che ti ho visto eri perfetto>> Ricordiamo che Marco è uno sfigato,un bonaccione,quindi ,voglio dire,ero lo sfigato perfetto!A questo punto non so cosa sto dicendo ma volevo fare un discorso lungo[ride] l'unica cosa certa è che nessuno  mi ricorderà per un lavoro serio,però almeno durante questa intervista  non ho parrucche. 
E=Parafrasando "Teorema" di Marco Ferradini. Esistono leggi in amore?
G=A volte in amore,con una persona, non bastano un miliardo di regole,se è destino che non accada nulla puoi star certo che non accadrà mai nulla,non ce la farai mai,con altre invece non servono regole.E' solo questione di chimica.C'è a chi piaci perchè sei figo a chi perchè non lo sei.  Quindi,nel film mio papà è un donnaiolo  e mi dice 10 tattiche per fare innamorare ma alla fine tutto va a seconda degli atomi...
E=Guglielmo vuoi lasciare un saluto a chi ci legge?
G=Oltre ad un enorme abbraccio pieno di gratitudine lancio un avvertimento:ad un certo punto durante il film vedrete  la scena di un culo enorme,li non ho accettato controfigure ho voluto mettermi in gioco,e niente basta...
Willwoosh parla,sorride,gioca con le parole e con le mani. E' un ragazzo pieno di vita,umile e talentuoso. 
Anche a telecamente e microfoni spenti non smette di chiacchierare,è pieno di vitalità e voglia di comunicare. Non ha perso il contatto con la realtà e l'ultimo augurio che posso fargli,prima di stringergli la mano e augurarci di rivederci in giro per Roma,è di non cambiare mai...
L'umiltà fa grande i grandi.

Elisabetta Rasicci

sabato 10 marzo 2012

Pubblicato da Eva Black alle 13:11 0 commenti

CHANEL,MIU MIU & LE SOPRACCIGLIA-GIOIELLO

gioielli-sul-volto-tendenza-make-up-ai-2012-2013_14149_2.htmlLa Paris Fashion Week A\I 2012 2013 si è appena conclusa e quello che ne è uscito rasenta l’esibizionismo.
Non solo preziosi abiti da indossare ma anche preziosi gioielli con i quali decorarsi… il volto.
Ebbene si,se vi fa strano pensare a dei gioielli sul volto che fungono da make up,dovreste fare una breve ricerca sulle usanze indiane e sul bindi.
ll bindi è un piccolo gioiello che viene applicato tra le sopracciglia tutti i giorni e a tutte le ore e sembra che,questa tendenza tutta orientaleggiante, si stia facendo largo anche in Occidente,
Per quanto possa sembrare una moda stravagante le passerelle di queste ultime sfilate ne hanno fatto,praticamente, abuso.
chanel1Miu Miu e Chanel si sono spinti in avanti fungendo da capostipiti. La prima puntando su un aspetto decisamente anni ‘70 volto a decorare le fattezze minimal delle modelle, l’altra facendosi largo con applicazioni preziosamente eccessive,appariscenti che coprivano tutte le sopracciglia con paillettes colorate.Si tratta di una tendenza piuttosto bizzarra ma,sicuramente,da tenere d’occhio. Infondo si tratta di un piccolo accessorio extra capace di impreziosirci lo sguardo e farci risaltare tra la folla.
Naturalmente speriamo in un ridimensionamento di esse per una questione,più che altro,pratica: non sarà facile farsi accettare dal gruppo presentandosi con sopracciglia sfavillanti che sfiorano la disco style.Inutile aggiungere che questo tipo di applicazioni sono del tutto ipoallergeniche e non danneggiano la pelle.
Come,ormai,siamo abituate a fare non ci tocca che aspettare e toccare con mano questa piccola,luccicante,idea…chissà,magari,un giorno andremo tutte in giro con delle sopracciglia da 200 carati.
Elisabetta Rasicci
 

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