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lunedì 6 gennaio 2014

Red Power by MaxFactor ! Quando il rosso è questione di stile

Pubblicato da Eva Black alle 06:59 2 commenti
Ciao ragazze!
Spero abbiate passato delle bellissime vacanze e, aldilà della quantità di cibo ingerito da smaltire quanto prima, spero abbiate ricevuto anche tantissimi regali graditi.

Questo è il primo post del 2014 ed ho deciso di dedicarlo al mio colore preferito : il rosso!
Precisamente il rosso di MaxFactor.


MaxFactor Lipfinity è in assoluto la tinta per le labbra più famosa del brand.
Lipfinity Tint Pen si presenta con una formula che non si limita solo a colorare le labbra in superficie ma penetra in profondità durando più a lungo.




L'applicatore a forma di penna è perfetto per stendere il prodotto con estrema precisione ma soprattutto scegliere la quantità di prodotto da applicare.
Consiglio poche passate per un effetto naturale e delicato mentre per un effetto più dark e glamour provate a stendere il prodotto più volte.




MaxFactor Max Effect Gloss Cube invece è senza ombra di dubbio il mio preferito.
E' pratico nella sua versione cube, entra perfettamente in borsa ed è estremamente elegante.
Il risultato finale sulle labbra è strepitoso.


Dona alle labbra un risultato corposo e morbido, idrata e colora in profondità.
Può durare sino a 4 ore e l'applicazione è semplice grazie allo scovolino sottile e spugnoso.
Adoro particolarmente il Wild Cherry ( in foto) che sulle labbra si presenta come un rosso scarlatto e dark adatto ad ogni tipo di serata.

 





XOXO
...e buon 2014 a tutte voi!


Eva Black










venerdì 13 aprile 2012

Zara ed Adidas accusati di inquinamento ambientale

Pubblicato da Eva Black alle 18:54 0 commenti
Zara ed Adidas accusati di inquinamento ambientale



Anche H&M,Nike e Levi's nella black list 







Purtroppo quando ci capita di parlare di Nike,Levi's,Zara,H&M,Adidas e Wal-Mart non sempre incappiamo in un discorso piacevole che tratta di moda pret-a-porter.
Sono questi i nomi che appaiono nel rapporto stilato da diverse organizzazione ambientaliste come IPE(Institute of Public Environmental Affairs) e FON(Friends Of Nature) che hanno dato vita ad un vero e proprio maremoto di critiche.
Pare,infatti,che l'industria tessile riversi 25 tonnellate di acque di scarico eccessivamente inquinanti,ogni anno,portando di conseguenza, all'intossicazione di laghi,mari,fiumi ed atmosfera.
Lo scarico che viene prodotto dallo stampaggio delle stoffe incide,fortemente,su circa l'80% degli scarichi dell'intero settore. E tutto ciò risulta essere dovuto alla mancanza di un sistema di scarico ben funzionante che non permette un filtraggio opportuno permettendo così  alle filiere tessili di scaricare direttamente nelle acque nere.
Ma a quanto pare il disastro ambientale è poca cosa in confronto ai posti di lavoro che queste aziende hanno creato in Cina,parola del direttore dell'IPE,sollecitando,allo stesso tempo, ad attuare maggiori controlli e garanzie di sicurezza per far si che il sistema di scarico dei rifiuti tessili industriali avvenga a norma di legge.
Naturalmente le organizzazioni ambientaliste si sono immediatamente mobilitate  facendo recapitare al CEO i nominativi dei marchi coinvolti in quest'indagine sull'ambiente.
L'unica a rispondere alle accuse è stata Adidas.
Il noto marchio sportivo ha fatto sapere,tramite comunicato stampa accertato,che qualora venissero scoperte irregolarità nel ciclo di produzione,non esiteranno a prendere severe misure correttive,e se necessario,sospendere i rapporti d'affari con la Cina senza,eventuali,ripensamenti.
La moda prima di tutto,a quanto pare,almeno per Adidas che non ha avuto timore di esporsi e tutelarsi con poche righe,non proprio riflessive,ma severamente professionali.
 Non è la prima volta che trattiamo di argomenti poco "cool" e "fashion" ma come ben sappiamo non tutto quello che luccica è oro...e la moda,come tutti gli altri fenomeni che ci circondano,non è fatta di sole vetrine illuminate e lussuosi capi Haute Couture,ma è composta,in parte,anche di spiacevoli notizie che rischiano di intaccare il sistema ecologico di gaia.

Elisabetta Rasicci

sabato 7 aprile 2012

La lista dei "SUPER 100" firmata Time: Italiani in pole position

Pubblicato da Eva Black alle 15:09 0 commenti


Il noto giornale americano stila la lista dei 100 personaggi più influenti della moda







Cento nomi provenienti da tutto il mondo,inseriti nella più grande classifica modaiola mai stilata.
Per la prima volta il Time sceglie 100 delle personalità più influenti nel campo della moda e le inserisce in una lista tutta personale.
Nessuna paura per l'Italia,tra i cento nominativi sfoggiano a gran voce anche nomi nostrani conosciuti in tutto il mondo per la loro professionalità e il loro stile inimitabile.
Da Giorgio Armani a Elsa Schiapparelli,passando per Gianni Versace e Dolce e Gabbana.
L'elenco di "Time",dove compaiono anche nomi quali "Mary Quant" e "Tiffany" è rigorosamente in ordine alfabetico e non ammette infiltrazioni poco grate.
La prima lettera ci appartiene,A come Armani, e non solo quella ma anche la copertina dello speciale di Time,dove lo stilista italiano posa con una modella in una foto del 1979.
Al Time piace ricordare,accoratamente,che Giorgio Armani ha iniziato la sua brillante carriera partendo dalla più umile gavetta come vetrinista di un grande magazzino fino ad arrivare al lancio della sua impresa nel 1975 per poi spopolare col successo quando,un super sexy, Richard Gere ha indossato i suoi abiti(la giacca per l'esattezza,entrata nella storia per la sua incredibile finezza e leggerezza...) nel film che lo ha reso famoso "American Gigolo"
All'inizio degli anni 80,ci tiene a precisare la rivista americana,Armani ha introdotto nel mondo il suo elemento di design e stile più conosciuto: la spalla morbida delle sue storiche giacche.
In ordine cronologico ultimamente è risalito alle cronache per aver collaborato con,l'esuberante,Lady Gaga.
Attualmente il nome di Giorgio Armani non figura solo in abiti di scena indossati da Miss Germanotta ma anche in profumi,orologi ed...udite udite... hotel!
Dolce & Gabbana nascono dall'amore,scrive il Time.
Unione nata dall'amore tra Domenico Dolce e Stefano Gabbana che hanno lanciato il marchio nel lontano 1982 a Milano.
Iniziarono la loro traversata,immeditamente,con un successo avuto nel 1985 al New Talent Show della Fashion Week di Milano. 
La relazione tra Domenico e Stefano termina 19 anni dopo la loro unione ma il marchio continua a vivere per il bene della moda.Celebrità come Angelina Jolie e Brad Pitt,Madonna e Cameron Diaz sfociano tra i fedeli più accaniti.
Nel 1978 Miuccia Prada prende le redini dell'impresa familiare fondata nel 1913 dal nonno Mario. Ma Miuccia non si è fermata all'idea di mandare avanti la pelletteria di famiglia ma si è impegnata a fondo per portare il nome di Prada alla ribalta rendendolo famoso e mistico in tutto il mondo. Attualmente Miuccia Prada è anche impegnata nel marchio Miu-Miu che ha portato Prada a dettare tendenze piuttosto che fermarsi a seguirle.
Valentino non poteva non comparire nella lista dei "Fab 100"
Nel documentario presentato a Cannes 2008 "Valentino:l'ultimo imperatore" lo stilista italiano ha affermato di sapere con certezza cosa desiderano le donne più di ogni altra cosa: <<Vogliono essere bellissime>>
Da questa premessa il Time spiega la mirabolante carriera del designer più famoso del mondo,colui che in assoluto ebbe il privilegio di disegnare e creare l'abito da sposa della first lady Jacqueline Kennedy.
Valentino ha annunciato il suo ritiro dalle passerelle nel 2007,un anno prima l'uscita del documentario che lo ha incoronato imperatore e il Time non ha esitato nel definirlo un artista parlando di una vera e propria "forma d'arte"
Percorrendo l'ordine alfabetico ci ritroviamo davanti ad un nome rimasto nei cuori di tutti: Gianni Versace.
Assassinato tragicamente fuori dal suo Hotel a Miami nel 1997,Gianni Versace è stato il capitano di un "vero impero della moda".
Nato da una umile sarta,lo stilista italiano debutta da giovane a Milano dove ha lanciato la sua collezione nel 1978.
Lo stile Versace è impeccabile e riconoscibile ai più. Uno sfarzo di luci e brillanti ricopre il marchio in ogni sua creazione favorendo l'unione con spacchi audaci e sex appeal.
<<Versace-scrive il Time- era anche innovativo nei materiali e amava sperimentare nuove tecniche,come l'uso di laser per fondere gomma e pelle.Piaceva a celebrità come Madonna,Elton John e la Principessa Diana.Impersonava la vita che le sue creazioni proiettavano>>
Successivamente alla sua tragica morte la sorella Donatella ha preso le redini dell'azienda d'alta moda seguendo,e mai tradendo,le orme e idee del fratello.
Se tra gl stilisti esordiamo nel migliore dei modi così non si può dire tra le modelle.
Nella lista Time-categoria modelle-compare un personaggio storico come Twiggy,resa da famosa dall'eclettico Andy Warloh.Mentre tra le"muse" ci sono le immancabili Audrey Hepburn e Brigitte Bardot.
Ma la notorietà del nosto Belpaese non muore con gli stilisti,nelle personalità più rilevanti compare il nome della superba Franca Sozzani,direttirce di Vogue Italia da ben 20 anni.
<<Franca Sozzani ha trasformato il magazine da giornaletto locale ad una delle più influenti riviste di moda del mondo>> annuncia il Time e lo spiega usando esempi di natura storica come le famosissime foto "provocatorie"(tutti ricordano la modella soffocata del petrolio dopo il disastro ambientale che ha visto protagonista il Golfo del Messico).
Ma la Sozzani non si è fermata a questo ma ha preferito spingersi oltre lanciando la mania delle supermodelle negli inizi degli anni '90 inserendo il nome delle modelle in questione accanto alla propria foto.
Nel 2008 la direttrice italiana ha fatto tremare la poltrona di Anna Wintour inserendo foto di modelle nere e dedicando 20 pagine a modelle "grandi taglie" senza reggiseno.
<<Non chiamateli atti di facciata>> spiega il Time.<<Dopo aver lanciato il sito web vogue.it nel gennaio 2010 ha infatti creato due sezioni,una dedicata alle donne nere ed una alle donne con le curve>>
Beh non c'è che dire,una bella riconoscenza per il nostro paese.
Dopotutto non siamo solo politica e scandali ma anche arte e determinatezza.

Elisabetta Rasicci

sabato 3 marzo 2012

Pubblicato da Eva Black alle 03:53 0 commenti
Dita Von Teese "Femme Totale" in un'ampolla
In uscita la nuova fragranza retrò della ballerina pin up più famosa del mondo





Dove c'è Dita Von Teese c'è seduzione e fascino.
All'anagrafe Heather Renée Sweet meglio conosciuta col nome di Dita Von Teese. Famosa per il suo bagno nella coppa di Martini gigante e per i suoi,seducenti,spogliarelli retrò.
Dita è l'ultima diva per eccellenza che ci propina questo mondo fatto di modelle anoressiche e moda dadaista.La figura vintage e,un pò,pin up della ballerina di burlesque più famosa al mondo rasenta l'etereo e la fascinanzione.E da un personaggio simile non ci si può aspettare che progetti degni della sua fama.
Dopo la sua,personale,linea di intimo,Dita ha deciso di lanciarsi in una nuova avventura.




"Femme Totale" non è l'appellativo col quale viene spesso denominata bensì il nome del suo nuovo profumo.
Ebbene si,perchè non mancava che lei all'appello. Dopo Katy Perry(che è uscita anche con una,personalissima,linea di ciglia finte in collaborazione con Eyelure) e Taylor Swift anche la bellissima Dita ha deciso di darsi alle note profumate.
E' stata lei stessa ad annunciare su Twitter l'uscita del suo progetto nell'ottobre 2011 mentre soggiornava a Berlino(in America e in Europa l'uscita è prevista per la primavera 2012)
Inoltre,sempre su Twitter,pochi giorni fa ha annunciato anche l'ipotetica uscita di una linea di make up tutta personalmente retrò
Per quanto riguarda la,tanto attesa,fragranza possiamo annunciare con certezza che si tratta di un mix di bergamotto,rosa bulgara e peonia con un retrogusto di patchouli.Il flacone si presenta ad immagine e somiglianza della Von Teese. L'ampolla è totalmente di colore nero e presenta una pompetta che permette lo spruzzo facilitato della fragranza,proprio come i profumi che usavano le nostre nonne,il tutto abbellito con un cordoncino di seta e da una perla rossa.
Ma,siccome,la nostra Dita non si fa mancare proprio nulla,allegato al profumo non poteva mancare una linea da bagno che permetterà,a tutte le donne,di immergersi nella totalità più assoluta di un mondo composto da fragranze catartiche.
Il prezzo attualmente presente sul mercato tedesco(la collezione è acquistabile sul sito tedesco di Douglas)è,decisamente,alla portata di tutti(si aggira intorno ai 20 euro).Per quanto riguarda l'Italia si vocifera un amento del prezzo non indifferente(circa 50 euro).Non ci resta che aspettare la primavera di quest'anno per vederlo sugli scaffali delle migliori profumerie altrimenti,se proprio non possiamo farne a meno,possiamo sempre lanciarci a capofitto nell'acquisto on line e vantarsi di essere le prime ad aver indossato una piccola perla retrò firmata Dita von Teese.


Elisabetta Rasicci

mercoledì 23 febbraio 2011

Pubblicato da Eva Black alle 18:46 0 commenti
Oh cavolo,
non ricordavo fosse tanto impegnativo modificare il codice html di un blog.
Ho rimosso un pò troppo facilmente le mie esperienze adolescenziali riguardo la blogger life ma ora eccomi qui a rompere le scatole più che mai! Alè...è ancora un neonato questo blogghino...speriamo cresca e viva bene...
Per ora sono le 3 e 44 di una notte insonne,alla tv ,su La5, danno Vivere(la prima serie...non che le altre siano migliori...ho sempre provato una certa ripugnanza per tali soap ma non ho le forze per cambiare canale).
Ah,dimenticavo di dirvi che sono in preda ad una mania ossessivamente patologica riguardante lo shopping on line,mi sta lacerando ma devo combatterla.Per ora attendo i trucchi ordinati una settimana su E.L.F. era il mio primo acquisto...chissà come saranno...magari li recensirò qui,chi lo sa.
Ok mi stoppo.
Vi do il buon giorno...
P.S. Cazzo Alessandro Preziosi era peggio di ora...
;-p
 

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